On Line dal 13 Maggio 2005
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LEGGE

La Legge è la medesima dello statuto. La Legge non deve essere vissuta come un insieme di norme di comportamento né l'istituzionalizzazione dello "Scout tipo", ma come espressione del patto che lega tutti gli Scouts e la Guide del Mondo. In essa sono formulati gli elementi che qualificano la proposta scout e che aiutano ragazzi e Capi a percorrere le diversissime strade che portano alla libertà. Tale caratteristica di uniformità ed universalità è essenziale.


LEGGE SCOUT

La Guida e lo Scout:
1. pongono il loro onore nel meritare fiducia;
2. sono leali;
3. si rendono utili ed aiutano gli altri;
4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;
5. sono cortesi;
6. amano e rispettano la natura;
7. sanno obbedire;
8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
9. sono laboriosi ed economi;
10. sono puri di pensieri, parole e azioni.


PROMESSA SCOUT

"Con l'aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
- per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;
- per aiutare gli altri in ogni circostanza;
- per osservare la Legge scout".

 

IL CAMMINO NELLA BRANCA R/S

I Rovers e le Scolte sono ragazzi tra i 16 e 19/21 anni che aderiscono alla proposta offerta dallo Scoutismo per la loro età. Fanno parte dell'AGESCI, formano le Comunità R/S nelle quali si vive un'esperienza tesa a favorire la crescita di ciascuno nell'impegno dell'autoeducazione, nella disponibilità al servizio del prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita. I fini e le linee fondamentali del metodo del Roverismo/Scoltismo, già delineati da Boden-Powell, sono quelli comuni a tutta l'Associazione. La proposta educativa della Branca R/S, mentre costituisce il completamento della formazione attuata nelle Branche precedenti, è aperta anche all'adesione di giovani non provenienti dallo Scoutismo. La Branca R/S propone ai giovani un cammino di crescita proporzionato alla maturità dei singoli. Questo deve essere tenuto presente in tutte le attività della Comunità R/S. Tale cammino richiede al Novizio, al Rover, alla Scolta un impegno per raggiungere mete concrete, una attenta riflessione sulle esperienze vissute e sul proprio livello di autoeducazione, un confronto con la Comunità. Per far questo diventano utili strumenti come la "revisione di Comunità" o il "deserto" per verificare con se stessi o con gli altri la propria progressione ; il "taccuino di marcia", per annotare e riflettere sulle esperienze vissute, il dialogo con i Capi e i membri della Comunità. Il singolo sottolinea questa sua progressione nella Comunità con alcune tappe significative che prevedono il nome di salita al Noviziato, la firma dell'impegno, la Partenza. Questi tre momenti importanti della vita della Comunità di R/S sono vissuti nell'ambito di "cerimonie" che ne sottolineano l'importanza anche nei segni e nello stile. Queste cerimonie, a cui partecipa tutta la Comunità R/S ( e che derivano dalle tradizioni della Comunità e le consolidano) sono vissute nella semplicità che è caratteristica dello Scoutismo. 


PROPOSTA EDUCATIVA

Il Roverismo/Scoltismo è una proposta educativa che:
- vede i giovani come veri soggetti della loro crescita;
- deriva da una visione cristiana della vita;
- tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
- è attenta a riconoscere nel mondo dei giovani valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni. 


AUTOEDUCAZIONE

I giovani sono i veri soggetti della propria crescita, perché, come persone spiritualmente libere, scelgono se accettare il cammino proposto dalle Branche, valutando i singoli aspetti della proposta stessa. La loro crescita diviene possibile grazie al rapporto educativo che si instaura nella Comunità R/S tra i giovani, ma anche tra essi e gli adulti. In un clima che si cerca di essere fraterno e attraverso una metodologia che si sforza di rispettare i tempi di crescita dei singoli, i Rovers e le Scolte si impegnano ad attuare e verificare, con l'aiuto degli altri, un cammino di crescita che, pur essendo personale, cerca di essere adeguato al passo di tutta la Comunità.


COEDUCAZIONE

Il Roverismo/Scoltismo propone la coeducazione, cioè la crescita insieme di ragazzi e ragazze, con la contemporanea azione educativa di Capi (uomini e donne), nella fiducia che anche questo possa favorire la scoperta delle differenze e dei valori di ogni persona e far sì che si stabiliscano rapporti umani fra l'uomo e la donna che li arricchiscano.


ELEMENTI DEL METODO

Strada, Comunità e Servizio costituiscono i tre elementi, complementari ed indissociabili, del Metodo R/S, cui si ispirano le concrete attività delle Branche. Essi derivano da una visione globale dell'uomo che è:
- in cammino sulla sua Strada, esperienza di vita povera ed ascetica, di disponibilità al cambiamento, di impegno a costruire se stesso con pazienza e fatica;
- in concreto atteggiamento di disponibilità all'incontro con gli altri, alla condivisione di gioie e sofferenze, di speranze e progetti;
- pronto al Servizio, che diviene modo normale di relazione con i fratelli, oggetto del cuore del suo amore.


LA STRADA

La comunità R/S vive i suoi momenti più intensi in cammino. Infatti, camminare a lungo sulla strada permette di conoscere, dominare e superare se stessi e dà il gusto all'avventura; portare a lungo lo zaino e dormire sotto la tenda insegnano l'essenzialità e il senso della propria precarietà; camminare nella natura insegna a vedere le cose e se stessi come creature di Dio, fa immergere nell'ambiente originario di vita, offre maggiore coscienza e conoscenza del proprio corpo, rende rispettosi e amici nei confronti di tutti uomini, degli animali, delle piante, dell'ambiente tutto; camminare con gli altri e verso gli altri insegna l'amicizia, la fraternità e la solidarietà. Ma, soprattutto, vivere la spiritualità della strada permette di cogliere come tutte queste esperienze sono doni di Dio che aiutano ad arrivare a Lui.


LA COMUNITA'

La Comunità è un mezzo educativo che aiuta i singoli componenti a scoprire ed a maturare la propria vocazione personale, a conoscere la realtà che li circonda e ad agire in essa. Perché questo avvenga è necessario che la Comunità dedichi del tempo alla propria crescita, in modo che si crei un clima sereno, semplice e fraterno dove ognuno sa di poter contare sugli altri in qualsiasi momento, dove vi è desiderio di ricerca, disponibilità al cambiamento, volontà di impegnarsi. E' durante l'incontro di questa Comunità che si attua l'esperienza ecclesiale dell'annuncio, della catechesi e della liturgia; la preparazione dei programmi e la verifica della loro realizzazione; la condivisione di esperienze e problemi; l'ascolto e la correzione fraterna; l'approfondimento, nel "capitolo", di temi particolarmente importanti; la strada e tutte le altre attività suggerite dal Metodo delle Branche. La comunità è poi sempre attenta a non chiudersi, tale cioè da escludere il Rover e la Scolta da altri ambienti, come ad es. la famiglia, la scuola, gli amici, la parrocchia, l'ambiente di lavoro, il quartiere, il paese, ecc...Per questo, i Capi della Comunità R/S si interessano agli ambienti nei quali i singoli membri e la Comunità stessa vivono ed operano.


IL SERVIZIO

Il Servizio è la sintesi della proposta educativa e l'elemento unificante dei vari interessi, delle attese personali, delle attività e dei valori proposti. Esso nasce dalla convinzione che una persona trova la sua completa dimensione nel fare il bene degli altri, ad imitazione di Gesù, che non è venuto nel mondo per essere servito, ma per servire. L'educazione al servizio deve essere graduale ed implicare per ogni Rover e Scolta un impegno gratuito e costante, a cui si è chiamati da altri, grazie al quale si impara a donare con competenza, sapendo accogliere i bisogni di chi sta intorno. Pur essendo svolto per gli altri e contribuendo quindi al cambiamento della realtà, il servizio del Rover e della Scolta è principalmente mezzo di auto-formazione e richiede dunque verifiche costanti e attenzioni particolari. Il Servizio può essere svolto in Associazione o in altri ambienti, anche non nel campo dell'educazione, ma privilegiando strutture ed ambienti dove sia possibile un rapporto con le persone e una continuità compatibile con l' appartenenza alla Comunità. Il Rover e la Scolta si preparano al servizio partecipando anche alle occasioni di qualificazione e confronto offerte dall'Associazione o da altri Enti. E' opportuno che siano Rovers e le Scolte a scegliere la richiesta di servizio a cui rispondere: i Capi, eventualmente, li aiuteranno con consigli ed opportune proposte, ricavate dalle scelte fatte dalla Comunità Capi ed espresse nel progetto educativo.